Pensiamo anche alla tavola !

RICETTA PER COSCIOTTO DI UNGULATI AL FORNO

versione prima

  • Si prenda una coscia di ungulato intera e la si pulisca bene da grasso e parti di scarto (tutte le parti bianche)
  • si rosoli la suddetta coscia in abbondante burro e olio con uno spicchio d’aglio ed un po’ di rosmarino ( no aglio per la ricetta con la con la frutta).
  • si taglino in piccoli tocchi tutte le verdure disponibili (patate, cipolle, zucchine, peperoni gialli e rossi, sedano, carote etc.)
  • si lasci nella teglia il condimento della rosolatura e vi si disponga un piccolo strato di verdure a tocchi sulle quali si spargerà un po’ di polvere di dado vegetale ed un cucchiaino di zucchero di canna
  • si disponga la coscia su questo strato e la si copra completamente con il resto delle verdure a tocchi
  • si aromatizzi con pepe in grani, bacche di ginepro ed un cucchiaino di kurry
  • si ricopra il tutto con buon vino rosso
  • si inforni a 190 gradi in teglia coperta per 4/6 ore, controllando e girando 2/3 volte
  • a carne cotta si tolga il cosciotto, si frullino tutte le verdure ( se troppo liquide si tirino un po’), si aggiusti di sale e pepe e con il frullato si ricopra la carne, servendo ben caldo.
  • Un contorno di riso bollito è molto indicato, quasi quanto un buon “ripasso”.

 

versione seconda:

tutto uguale salvo che sostituirete le verdure a pezzi con frutta a pezzi (mele, pere, arance (  le arance a pezzi con la buccia) ed abb. sugo di arancia ed il sugo di un limone – due cucchiaini di kurry, un cucchiaio di zucchero di canna.

 

P.S. –  La marinata: io faccio scongelare il cosciotto sommerso in una marinata con vino rosso, una cipolla in quarti, un limone (anche due) in quarti, una buona manciata di sale grosso, abbondante pepe appena grattato, bacche di ginepro, un chiodo di garofano, mezzo cucchiaino di noce moscata due o tre cucchiaini di zucchero di canna.

Si Tolga dalla marinata asciugando bene e si proceda come sopra.

NOTA:  quello con la frutta è del tutto particolare ed a noi piace molto, quello con le verdure è più “normale” e più adatto a tutti i palati.

venator famelicus

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