SCELTA DELLA PALLA

Premetto che non vorrei essere frainteso: il titolo non si riferisce alla gestione approssimativa della caccia, a funzionari non proprio competenti e volonterosi, a dirigenti venatori di cui faremmo a meno, alle continue falsità ed offese di ambientalisti ed animalisti, alle promesse esagerate e controproducenti di certi politici, alla carenza di sorveglianza ed al persistere di un endemico bracconaggio, alla cronica mancanza di cultura ed etica venatorie………

No, la mia è una espressione di ammirazione per ciò che ricerca, tecnologia e capacità industriale hanno creato nel campo dei proiettili da caccia per arma rigata, offrendo agli utilizzatori strumenti per tutte le esigenze.

Prima comunque di entrare in argomento, lasciatemi esporre alcuni dati che sono in stretta correlazione con quanto cercherò di chiarire, dati che, per quanto sembri incredibile, molti cacciatori a palla tendono ad ignorare.

ENERGIE MINIME PER I DIVERSI ANIMALI

Ho elaborato questa tabella sulla base della mia esperienza vissuta; è un po’ teorica ma funziona.

Specie Energia in J Alla distanza di
Capriolo 900 200 m.
Camoscio 1500 200 m.
Cervo 3000 200 m.
Cinghiale 3000 100 m.

Ma l’energia non è tutto. Non dimentichiamo la penetrazione, la buona struttura e l’efficacia del proiettile.

VALORI  RELATIVI ALLA  PENETRAZIONE

Energia E = 1/2  m x  v2
Momento M =  m x v
Densità  sezionale DS = peso palla / sezione palla
TKO  Value TKO V. = vel. palla x peso palla x diam. palla

Come si vede, oltre alla mera energia, esistono altri valori che sono molto significativi: la formula dell’ENERGIA considera il peso della palla alla metà e la velocità al quadrato ed è “sbilanciata” sulla velocità che, da sola, non significa buona penetrazione.

Il MOMENTO invece considera peso e velocità per quello che sono, valorizzando di più il peso e meno la velocità, cosa fondamentale per la penetrazione.

La DENSITA’ SEZIONALE è un altro parametro fondamentale per penetrazione ed efficacia della palla, premiando palle più pesanti.

Il TKO value, formula inventata da John Tailor (forse il più grande cacciatore professionale africano), aggiunge al MOMENTO anche il diametro della palla, per intuibili ragioni.

TABELLA ESEMPIO

Calibro mm. Peso palla g. Velocità m/sec. Energia  J Momento Densità Sezionale TKO  value
6,5x 57 6 1010 3060 6,06 9,2 39
6,5 x 57 8,2 870 3103 7,1 12,6 46
7  Rem. 11,3 925 4834 10,4 16,4 73
9,3 x 62 19 740 5205 14,6 20,4 130

STRUTTURA ED EFFICACIA DEL PROIETTILE

Ricordo che ai miei inizi in Africa, più di cinquanta anni fa, per il mio 375 H&H potevo scegliere tra due soli tipi di palle la “soft point” espansive a punta di piombo scoperta o le “full metal jaket” o blindate quasi indeformabili dedicate, quest’ultime, ai pachidermi ad ai bufali.

Per le cacce europee, le ditte produttrici offrivano qualcosa di più, ricordo le H-MANTEL, le TIG e le TUG, studiate nell’ottica di rendere la palla più efficace e penetrante, ma per quasi tutto si usavano espansive “soft nose” a punta di piombo scoperta, la cui buona penetrazione, più che dalla struttura della palla, dipendeva da peso, velocità, distanza e parti anatomiche colpite.

Oggi tutto è cambiato e la moderna tecnologia ha fatto, in questo campo, passi da gigante garantendo buona espansione e penetrazione al tempo stesso.

Il primo passo è stato quello della saldatura del nucleo alla camiciatura (palle bonded), con l’obbiettivo di far perdere meno peso possibile all’impatto e di evitare eccessive frammentazioni.

Poi sono arrivate le palle a doppio nucleo, quelle miste piombo/rame ed infine le monolitiche, come parte della categoria “lead free”, atossiche senza piombo.

Occorre comunque sempre tener presente, con qualsiasi palla si tiri:

LA DISTANZA ED in sua funzione LA VELOCITA’ DELLA PALLA, che può influire molto sull’efficacia di un tiro.

Una palla dura a grande distanza e quindi bassa velocità, tenderà a fustellare più che espandere bene, richiedendo una gran precisione di tiro non sempre garantita. (Ecco perché sono contrario a tiri superiori ai 250/300 m.).

Una palla molto espansiva e “fragile” a corte distanze e quindi alta velocità, tenderà a disintegrarsi in superficie ed all’impatto con tessuti resistenti, con buona pace della penetrazione. (Ecco perché sono contrario a palle troppo leggere e veloci).

Fortunatamente, con le moderne palle “premium” che oramai ogni produttore ha in linea, ci siamo semplificati un po’ la vita, con ogive che lavorano bene sia in espansione che in penetrazione.

Vi indicherò, sulla base della mia esperienza (disgraziatamente piuttosto lunga) quali sono i miei proiettili preferiti, sempre tenendo conto che la scelta va correttamente fatta in funzione del calibro, della preda e dell’ambiente di caccia. La scelta comunque è amplissima e consente sempre di destreggiarsi bene.

Anche qui una raccomandazione: quando chiedete consiglio, vedete che chi ve lo da sappia quello che dice e non abbia solo letto la pubblicità sulle riviste e vedete che chi vende non vi venda solo ciò che ha in giacenza o su cui ha più margine.

Io purtroppo non sono un ricaricatore, ma chi lo è ha opportunità quasi illimitate data la scelta offerta dal mercato.

Per il capriolo ed il camoscio, che amo cacciare con calibri piccoli e tesi, devo fare con quello che trovo, il 56 x 57  ha palla RWS KS da 74 grs.; va bene, come va bene la RWS TM da  94 grs. del 6,5×57 R.  Se la distanza è molto corta, tiro un po’ indietro a cercare polmoni o cuore ed evitare ossa resistenti.

Per animali più grossi, o se vado dove non so cosa uscirà, col 7 mm. Rem. uso Federal TBT da 140 grs. o Federal TBBK da 175 grs. Non le cambierei con altro.

Salendo di calibri e potenza, mio Figlio che usa un 8×68 S per tutto, ha adottato le Norma Swift A-frame da 200 grs. ed io, per il mio amato 9x3x62, ancora Norma Swift A-frame da 289 grs.

ED ECCO LE PALLE CHE MI CONVINCONO DI PIU’ ( da quelle saldate in poi)

PALLE ATOSSICHE (LEAD FREE)

Con l’introduzione ,da parte di BARNES, delle prime palle monolitiche in rame si è aperto un nuovo capitolo. Sappiamo tutti che il piombo è tossico, sia per noi che per eventuali predatori o saprofagi che possano cibarsi di carogne di animali feriti e perduti. Le ragioni “ecologiche per l’uso di palle atossiche mi sembrano piuttosto deboli, salvo in alcuni casi come quello della California ove il piombo è stato bandito a protezione del raro condor californiano.

L’obbligo, da parte di alcune amministrazioni regionali italiane, dell’uso di palle atossiche, mi pare più un tentativo di porre in difficoltà i cacciatori. Ma questa è opinione personale ed ognuno si regoli come preferisce, secondo la sua coscienza ecologica.

La stragrande maggioranza di palle atossiche sono monolitiche in leghe di rame più o meno dure, dotate di accorgimenti atti a garantirne una buona espansione (affungamento). Hanno ormai raggiunto una buona evoluzione e molti le usano correntemente. Tutte le case produttrici ne hanno in catalogo.

Io ne ho pochissima pratica, avendo tirato solo un cervo con una Federal 7 mm. Rem. Con Barnes TSX da 160 grs. Il tiro era di circa 150 m. ed il cervo, colpito al cuore cadde dopo 20 metri. Il danno era notevole, con il cuore distrutto ed una discreta espansione data anche dalla distanza non eccessiva e da una buona velocità residua.

Le monolitiche in rame, tuttavia, non sono le sole palle atossiche esistenti; alcune ditte europee, prime tra tutte la RWS e la Brenneke, hanno studiato palle con struttura pià convenzionale ove il nucleo di piombo è sostituito da due nuclei di stagno alimentare. Il primo nucleo, più tenero o preframmentato, garantisce espansione e frammentazione, il secondo, più duro garantisce la penetrazione e la fuoriuscita. Un unico problema: lo stagno pesa meno del piombo e quindi, nei vari calibri, si tratta di palle più leggere e veloci delle tradizionali.

Non le ho mai provate, ma dato che sono offerte anche in calibri che uso (7 mm. Rem – 8x68s – 9,3×62) mi ripropongo di testarle presto su selvatici perché, in linea teorica, mi convincono più delle monolitiche. Vi terrò aggiornati.

ECCO UNA SCELTA DI PROIETILI ATOSSICI

Se avete esperienze dirette con queste pallottole, vi prego di comunicarmi le vostre impressioni in modo da poterle mettere a disposizione di Soci ed Amici che seguono questo sito.

Michelangelo

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